COMUNE di PAZZANO Provincia di Reggio Calabria Benvenuti nel sito istituzionale                                                                                  

Storia del comune

CENNI STORICI
Pazzano,grazioso paese dell'Alto Ionio Reggino, incatenato fra i rocciosi Monte Stella e monte Consolino, si riflette a nord sul verde intenso delle lussureggianti Serre Vibonesi.
Le origini di Pazzano, come agglomerato urbano, risalgono molto probabilmente all'epoca dei Romani i quali avevano insediato una colonia penale e sfruttavano i condannati facendoli lavorare nelle miniere di pirite e limonite presenti nel territorio.
I Bordoni nel 1500 circa trasformarono Pazzano ed i territori adiacenti nel loro più importante centro minerario, infatti dalle viscere del Monte Stella e del Monte Consolino estraevano i minerali per alimentare le ferriere di Mongiana e Ferdinandea.
L'attività estrattiva si protrasse fino al 1900 quando i Savoia rivolsero i loro interessi verso altre fonti più redditizie.
Negli anni cinquanta, dopo la seconda guerra mondiale la Società Breda tentò di riavviare l'attività estrattiva,ma tutto si spense a seguito della nascita della Comunità Europea del carbone e dell'acciaio.
I monumenti più importanti presenti sul territorio sono,l'eremo Basiliano di Monte stella (Vili sec.) e la fontana dei minatori (XVIII sec.).
Nel 1995 nella zona (grotte) a seguito di alcuni scavi, è stata scoperta la cupola di un tempietto che la sopraintendenza del Museo di Reggio Calabria ha catalogato come appartenente ad un tempietto Bizantino Triabisidato.
Attualmente si sta operando per reperire i fondi necessari per riportare alla luce l'antico tempietto.
Pazzano. nel 1888 diede i natali a Roberto Taverniti fervente e convinto meridionalista, collaborò con la rivista "II divenire sociale" edito a Roma di cui divenne poi redattore responsabile e fondò a Roma il periodico calabrese "Terra Nostra" di ispirazione politico — meridionale.
Roberto Taverniti non ritornò dalla campagna di Russia della prima guerra mondiale.
Attualmente nel Comune di Pazzano è custodita una raccolta del giornale di cui è stato il fondatore, nonché di lettere e altro materiale .
Da quanto emerge da alcuni punti sopra descritti, Pazzano non era un paese fiorente di industrie tale da poter dare lavoro a tutte le famiglie, ma quel poco che dava da vivere con lo sfruttamento delle miniere è venuto a mancare negli anni cinquanta con la totale chiusure delle stessei
II fenomeno emigrazione è stato da sempre la piaga generazionale di queste terre che hanno nel passare degli anni visto i figli emigrare per poter dignitosamente mantenere la propria famiglia;